ISMB partecipa alla Community of Users a Bruxelles

16 maggio 2017

Claudio Rossi, dell’Area di Ricerca Mobile Solutions, si trova presso il BAO Congress Centre di Bruxelles per partecipare al meeting della Community of Users “Safe, Secure and Resilient Societies”, organizzato dalla Commissione europea nelle giornate del 15, 16 e 17 maggio. Durante il meeting vengono discusse tematiche focalizzate sull’incremento della resilienza del territorio e all’adattamento al climate change, utilizzando sistemi europei tra i quali Copernicus EMS e Sentinel e coinvolgendo attivamente il cittadino tramite approcci di crowdsourcing e gamification.

Verrà inoltre presentato il progetto I-REACT come esempio significativo su queste tematiche. Il progetto I-REACT è stato scelto per prendere parte alla sessione dedicata al climate change prevista per martedì 16 maggio, con l’obiettivo di contribuire alla definizione di politiche e linee guida per la definizione di “Tools and strategies for enhancing adaptation/prevention, preparedness and response to climate related events” e “Strategies for stakeholder engagement and user uptake”. Il meeting e le varie presentazioni si potranno seguire in diretta streaming su Live Stream.

I-REACT nasce dall’esperienza del progetto europeo FLOODIS, focalizzato sulle alluvioni e terminato nel 2015 con un'applicazione per smartphone in grado di raccogliere informazioni attraverso le foto scattate sul territorio e restituire proiezioni a breve e lungo termine dell’evolvere del fenomeno, contribuendo così all’organizzazione delle squadre di soccorso.
I-REACT implementa questo schema di raccolta dati, analisi e restituzione, moltiplicando le opportunità: oltre alle foto fatte con gli smartphone, la piattaforma sfrutterà anche i social media, intercettando le immagini spontaneamente postate su Instagram e i messaggi Twitter, cui si aggiungeranno le informazioni provenienti dagli operatori sul posto che saranno dotati di dispositivi wearable smart (occhiali e braccialetti) e i tradizionali scatti dai satelliti.
I-REACT elaborerà tutti questi dati con un’architettura BigData che sfrutterà la piattaforma cloud di Microsoft e restituirà in tempi brevissimi le proiezioni di evoluzione del disastro.

ISMB è capofila del progetto che aggrega 20 partner europei tra cui centri di ricerca, organizzazioni internazionali come l'UNESCO, enti pubblici e piccole e medie imprese, che avranno il ruolo di valorizzare dal punto di vista commerciale il sistema.

E’ possibile seguire il progetto I-REACT su Twitter e Facebook e sul sito ufficiale: www.i-react.eu.