Istituito a Torino uno dei primi "nodi" del Laboratorio Nazionale AsTech

14 ottobre 2014

Presso l’Ospedale San Giovanni Antica Sede (SGAS) di Torino è stato istituto un “nodo” del Laboratorio Nazionale AsTech - Tecnologie Assistive, attivato a febbraio 2014 nell’ambito di un’iniziativa promossa dal Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica (CINI) per mettere in collegamento le oltre 40 università aderenti.

Il risultato di questo intervento è stata la creazione di quattro nuovi laboratori tematici con un’organizzazione a rete distribuita sul territorio nazionale, di cui uno interamente dedicato alla sanità elettronica: l’AsTech - Tecnologie Assistive che diventerà un centro italiano di competenza per la ricerca e lo sviluppo di metodologie e strumenti per migliorare la qualità della vita delle persone, attraverso l’utilizzo di tecnologie e soluzioni innovative per un nuovo modello di erogazione dei servizi sociosanitari.

Il Laboratorio Nazionale AsTech - Tecnologie Assistive si articola in 5 diversi nodi e uno dei primi ad essere stato avviato è quello di Torino, che è nato dalla collaborazione fra ISMB e CINI, con il coinvolgimento di Politecnico di Torino e Università di Torino. L’intento del polo torinese è quello di analizzare e mettere a punto soluzioni innovative nel settore della salute al fine di superare le nuove sfide di sostenibilità economica legate all’aumento dei costi dei servizi sanitari erogati, determinati anche dal cambiamento demografico in atto.

In particolare il laboratorio ha il compito di:

  • definire, studiare, prototipare e validare soluzioni ICT innovative a supporto dell’erogazione di servizi in campo sanitario con un’attenzione specifica ai bisogni della popolazione fragile (anziani, disabili, cronici, ecc.);
  • attivare un ambiente di ricerca dotato di un’appropriata “massa critica” per favorire la partecipazione congiunta a programmi di ricerca regionali, nazionali e internazionali;
  • favorire il trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca nel settore delle tecnologie assistive al fine di permetterne un efficace utilizzo da parte degli end-user, in un contesto di cooperazione pubblico-privato;
  • rendere disponibili, presso il nodo torinese, attività didattiche avanzate connesse ai temi di ricerca;
  • favorire l’attuazione delle strategie digitali per la sanità, attraverso la partecipazione di aziende e pubblica amministrazione, potenziandone la progettualità e la consapevolezza del proprio ruolo nel contesto europeo;
  • definire soluzioni informatiche innovative al supporto della ricerca nel campo delle Scienze della Vita, in connessione con il Laboratorio “InfoLife - Metodi Formali e Algoritmici per le Scienze della Vita” del CINI.