ISMB alla Notte dei Ricercatori 2014: in rassegna l'energy harvesting

24 settembre 2014

Anche quest’anno ISMB sarà uno dei protagonisti torinesi della Notte dei Ricercatori, in programma venerdì 26 settembre 2014. Si tratta di un’iniziativa promossa dalla Commissione europea a partire dal 2005, che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i Paesi europei con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante.

A fare da filo conduttore a Torino (e in Piemonte) a questa nona edizione sarà il progetto Tenth Researchers' night Anniversary for Citizenship in the Knowledge Society (TRACKS), promosso con il sostegno della Compagnia di San Paolo. Con “tracks” s’intendono le strade affascinanti che ogni giorno i ricercatori percorrono nel mondo della scienza e della tecnologia che saranno raccontate e condivise attraverso esperimenti, laboratori a cielo aperto e dimostrazioni dal vivo, mostre e visite guidate, test di prototipi, giochi, spettacoli e performance negli oltre 50 stand allestiti come di consueto in Piazza Castello e da quest’anno anche presso il cortile del Rettorato dell’Università di Torino (via Po n. 17), che saranno aperti al pubblico a partire dalle ore 17.

L’Istituto scenderà in piazza insieme a vari Dipartimenti dell’Università di Torino e del Politecnico di Torino, altri centri di ricerca del territorio, ma anche imprese e musei, per raccontare a cittadini, adulti e bambini l’affascinate percorso della ricerca nel campo dell’ICT. Nello spazio messo a disposizione dalla Compagnia di San Paolo per i propri enti strumentali, accanto alla Human Genetics Foundation (HuGeF), ISMB prenderà parte all’evento con l’Area di Ricerca Applied Photonics che illustrerà – con un approccio interattivo sperimentale – alcuni metodi e dispositivi di energy harvesting per recuperare l'energia disponibile intorno a noi e trasformarla in elettricità. In particolare sarà presentato un proof of concept, sviluppato dall'Istituto in collaborazione con SKF, in grado di recuperare energia dal movimento rotatorio dell’oggetto al quale viene vincolato (come ad esempio una pala eolica o un assile ferroviario).

ISMB darà il proprio contributo anche al Rally della Scienza, una sorta di caccia al tesoro che partirà alle 16.30 dal cortile del rettorato, in cui i partecipanti (ragazzi delle scuole elementari e medie) dovranno superare delle prove legate ai temi della scienza e della ricerca.

Programma di Torino