Progetto Slowscape: valorizzare la Puglia tra tradizione e innovazione

Sabato 17 maggio a Nardò (LE) è stato presentato il progetto Slowscape - Prospettive di recupero del sistema difensivo costiero pugliese, che sarà implementato da ISMB, insieme all’associazione PUSH. L’iniziativa – realizzata grazie al supporto di diversi partner privati – coinvolgerà i comuni leccesi di Nardò, Galatone e Porto Cesareo con cui è in corso la stipula di un protocollo d’intesa, oltre alla Regione Puglia, che supporterà il progetto.

Tradizione e innovazione si armonizzano per creare uno scenario in cui i paesaggi lenti vengono vissuti insieme alle connessioni veloci: da qui il nome slow (lento) e landscape (paesaggio). Il progetto si pone come obiettivo il recupero, la valorizzazione e la riqualificazione delle torri costiere che si trasformeranno in luoghi d’incontro e condivisione (ad esempio poli d’innovazione e musei), in strutture ricettive basate su un sistema di albergo diffuso o in punti panoramici integrati ad aree verdi e parchi naturali.

Nell’ottica di un progetto unitario, le torri – già costruite in reciproca visibilità – verranno collegate tra loro con un sistema di percorsi ciclopedonali e connesse virtualmente da un sistema wireless mesh con un segnale Internet a banda larga. Tra le altre, saranno coinvolte la Torre del Fiume di Galatena (oggi Quattro Colonne, a Santa Maria al Bagno), la Torre Santa Maria dell’Alto, Torre Uluzzo, Torre Inserraglio, Torre Sant’Isidoro, Torre Squillace, Torre dell’Artellotto (Galatone), Torre Cesarea, Torre Lapillo e Torre Chianca (Porto Cesareo).

Il progetto è stato presentato alla Commissione consiliare cultura e turismo del Comune di Nardò, presieduta dal consigliere Andrea Frassanito e dal consigliere Michele Muci. All’incontro hanno partecipato il sindaco Marcello Risi, il vicesindaco Carlo Falangone, l’assessore al turismo Maurizio Leuzzi, l’assessore ai lavori pubblici Antonio Filograna, l’assessore Roberto Antico (Comune di Galatone), l’assessore Nicola Peluso (Comune di Porto Cesareo), l’ingegnere Edoardo Calia (vicedirettore dei Programmi Strategici di Istituto Superiore Mario Boella), l’architetto Claudio Esposito e l’ingegnere Salvatore Di Dio (associazione PUSH).